Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato

Leonardo da Vinci di Mantova


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Sicurezza


Ai sensi del DLgs 81/08 e della normativa vigente in materia di salute e sicurezza in ambiente di lavoro si forniscono alcune norme generali che tutti coloro i quali hanno accesso in istituto sono tenuti a conoscere e rispettare.

IN CASO DI EMERGENZA:
Si ricorda che in caso di emergenza è assolutamente necessario conoscere le norme generali a cui attenersi al fine di evitare situazioni di panico che inevitabilmente creerebbero gravi disagi e pericoli.

1. Le planimetrie con le indicazioni relative ai percorsi d'esodo sono esposte ai piani. Tutti sono tenuti a prenderne visione per conoscere in caso di emergenza la via di fuga da seguire e individuare l'uscita di sicurezza più vicina.
2. La situazione di pericolo è segnalata da brevi suoni della campanella ad intervalli frequenti per circa un minuto.
3. Tutti sono tenuti a seguire i percorsi d'esodo segnalati nelle planimetrie ai piani e dalla segnaletica di sicurezza (colore verde)
4. Non usare l' ascensore
5. Nell'accedere ai corridoi mantenere la destra; nello scendere le scale, è opportuno mantenersi dalla parte del muro, lasciando una via libera per il personale che deve operare al soccorso

6. Non appoggiarsi per nessun motivo ai corrimani delle scale (in caso di incendio potrebbero crollare od essere ad elevata temperatura

7. Dirigersi verso le uscite con passo veloce, ma assolutamente senza correre, senza spingere o gridare, mantenendo la calma

8. Non calarsi assolutamente e per nessun motivo da aperture, finestre o livelli di quota; seguire le indicazioni indicate nelle planimetrie esposte nelle aule, nei corridoi e nei locali di lavoro in genere
9. Al suono del segnale di allarme si deve interrompere ogni attività didattica e gli studenti devono lasciare in aula tutto il materiale ed abbandonare l'edificio seguendo le vie di fuga segnalate, senza correre e in fila indiana
10. Tutte le persone che si trovano in istituto al momento del suono del segnale di allarme devono lasciare l'edificio con calma, senza correre evitando di creare situazioni di panico seguendo le vie di fuga indicate e raggiungere il più vicino punto di raccolta


Norme generali - Personale Docente


DOCENTI IN SERVIZIO IN AULA O LABORATORI

1. Al suono del segnale di allarme il docente deve interrompere ogni attività didattica.

2. Il docente ricorda agli alunni che devono lasciare in aula tutto il materiale (zaini, cartelle, libri etc).

3. Il docente preleva il registro di classe e fa uscire gli alunni in fila indiana assicurandosi che non corrano lungo i corridoi e le scale e non ritornino sui loro passi una volta abbandonata l'aula.

4. I docenti di sostegno si prendono cura degli studenti loro affidati.

5. I docenti impegnati in attività integrative o nell'assistenza degli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della religione devono raggiungere i centri di raccolta seguendo le norme generali e i percorsi indicati.

6. In caso di incendio gli insegnanti e gli assistenti tecnici in servizio nei laboratori, prima di lasciare i laboratori, devono avere cura di aprire porte e finestre

7. Una volta uscita dall'edificio il docente raduna la classe nei centri di raccolta (luogo sicuro) prestabiliti dal piano di evacuazione rapida in caso di emergenza

8. Radunata la classe il docente procede all'appello per verificare che tutti gli alunni siano usciti dall'edificio; nel caso di alunni mancanti all'appello , il docente, sentito anche lo studente CHIUDIFILA, annota i nominativi e li comunica al dirigente o ad un suo delegato

9. Il docente rimane con i componenti della classe per la sorveglianza e l'eventuale coordinamento successivo.

DOCENTI IN ATTESA DI PRESTARE SERVIZIO
I docenti in attesa di prestare servizio e non impegnati nelle classi, quelli impegnati nel ricevimento dei genitori o comunque presenti in istituto, devono attenersi alle norme di comportamento generale previste per i casi di emergenza e si devono recare nei luoghi indicati dal piano di evacuazione seguendo le vie di fuga indicate dalle apposite tabelle.

ALUNNI:
Al suono del segnale di allarme gli alunni devono:

1. Mantenere la calma e seguire le istruzioni date dall'insegnante

2. Lasciare in aula zaini, cartelle, libri, etc

3. Uscire dall'aula in fila indiana, senza correre o urtare i compagni, evitando di gridare o creare confusione

4. Lo studente APRIFILA precede i compagni nell'uscita, accodandosi alla eventuale fila indiana già presente lungo il corridoio.

5. Lo studente CHIUDIFILA esce per ultimo
NB:
In caso di simulazione di evacuazione dall'edificio scolastico:

Al termine della simulazione il dirigente o un suo delegato, provvede a segnalare il cessato allarme tramite il suono intermittente della campanella e a dare il via per il rientro in classe che deve avvenire lungo il percorso seguito nell'evacuazione rapida Il docente che ha guidato l'esercitazione riconduce gli alunni nella loro aula.
Al rientro in classe il docente verifica gli alunni presenti.
Al termine dell'esercitazione il docente è tenuto a compilare l'apposito modulo che si trova nel registro di classe e a consegnarlo al delegato che passa a ritirarlo.

SICUREZZA NEI LABORATORI

Il Dirigente Scolastico in qualità di datore di lavoro con la presente nota intende informare i Signori docenti rispetto ad alcuni principi comuni espressi nel DLgs 81/08:

1. ai sensi dell'art 2 coma 1 lettera a) del citato decreto legislativo l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alle strumentazioni o ai laboratori in questione è equiparato al "lavoratore", cioè a persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione.

2. in ambito scolastico rivestono la funzione di preposto, con i connessi doveri e responsabilità, i docenti nei confronti degli alunni durante le attività di laboratorio e in palestra

3. ai sensi dell'art 2 comma 1 lettera e) del citato decreto legislativo il "preposto" è la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.

4. l'art. 19 del citato Dlgs 81/08 sancisce gli obblighi del preposto:
a) sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza dell'inosservanza, informare i loro superiori diretti;

b) verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;

c) richiedere l'osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;

d) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave ed immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione
e) astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato;

f) segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta

g) frequentare appositi corsi di formazione

Il DLgs 81/08 equipara gli studenti che svolgono attività nei laboratori, palestre, etc a lavoratori:
Gli studenti sono, pertanto, tenuti a rispettare rigorosamente le norme di sicurezza e in particolare:

1. E' fatto assoluto divieto agli studenti di accedere ai laboratori/palestre etc. senza la presenza di un docente

2. Gli studenti in laboratorio/palestra etc. sono tenuti ad assumere sempre un comportamento serio, corretto, responsabile e rispettoso delle norme di sicurezza

3. Gli studenti sono tenuti ad evitare di assumere comportamenti e compiere gesti che possano rappresentare un pericolo per se stesso e gli altri

4. Gli studenti sono tenuti a prestare attenzione alle indicazioni ed agli insegnamenti forniti dai docenti preposti e sono tenuti a rispettare rigorosamente le norme da essi impartite.

5. Nel corso dello svolgimento delle attività in laboratorio gli studenti sono tenuti ad indossare i Dispositivi di Protezione Individuale indicati dal docente preposto

6. Gli studenti, secondo le indicazioni fornite dai docenti preposti e in conformità alle norme vigenti, sono tenuti ad indossare nei laboratori capi di abbigliamento adeguati e in caso di capelli lunghi a tenerli raccolti in modo da non generare pericolo per se stessi e gli altri.

7. Gli studenti sono tenuti a segnalare immediatamente al preposto/docente deficienze di mezzi o di dispositivi, o condizioni di pericolo.

8. Gli studenti sono tenuti a rispettare e a non manomettere per alcuna ragione le attrezzature ed i dispositivi di sicurezza.


IN CASO DI INFORTUNIO / MALESSERE
In caso di infortunio o di malessere, il personale dell'istituto addetto al pronto soccorso provvede a fornire il primo soccorso e, se necessario, a chiamare il PRONTO SOCCORSO PUBBLICO.
Contestualmente l'istituto contatta la famiglia per informarla dell'accaduto.
Se lo studente deve essere trasportato all'ospedale ed è minorenne, il personale della scuola lo accompagna in ambulanza ed attende al pronto soccorso l'arrivo del genitore/tutore.
A tutela della salute dello studente, al fine di consentire la massima efficacia degli interventi di soccorso in caso di incidente o di malore, la famiglia è tenuta a fornire all'istituzione un recapito telefonico al quale essere sempre reperibile.
La famiglia è tenuta altresì ad informare tempestivamente l'istituto di eventuali patologie o allergie da cui è affetto lo studente o che insorgono nel corso dell'anno scolastico.



Aggiornato il 10 giu 2010 | mnri02000x@pec.postamsw.it

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