Leonardo da Vinci di Mantova



E' nata, grazie al Centro di Educazione Interculturale della provincia di Mantova nell'ambito del progetto "Raccontarsi a voce alta","TeenUp radio", la radio della seconda generazione.
Alcuni allievi dell'IPSIA L.Da Vinci, impegnati in questo anno scolastico in un'attività di collaborazione con la redazione di "Smarties" dell'I.P.S.S. Bonomi Mazzolari di Mantova (giornale ormai giunto al 2° anno di pubblicazione con grande successo, tanto da meritare ripetuti riconoscimenti ) i ragazzi della 3° e 4° Meccanica si cimentano ora con la loro radio web. L'obbiettivo è sempre quello fondamentale: di conoscere, farsi conoscere, dialogare nella ricerca di strategie comuni di crescita civile e culturale.
Si ringrazia per la collaborazione Anna Pasolini e Simone Ceresoli.
di Maria Antonietta Filippini
Ormai li conoscono in molti, sono studenti di 15-18 anni, ragazze e ragazzi, armati di telecamerina, arrivano sul posto, filmano, intervistano, ascoltano con attenzione. Sono i 'magnifici dieci' allievi deU'Ipsia Leonardo da Vinci di Mantova che hanno dato vita, con le insegnanti Anna Sabbioni e Onda Mondini, alla prima web-tv mantovana, per di più fatta a scuola. Per vedere il loro lavoro, basta andare in internet, scrivere www.interferenze.tv e cliccare. Compaiono i servizi televisivi deUa piccola redazione del Vinci, che si riunisce ogni giovedì dalle 14 alle 17.
Gli ultimi lavori riguardano l'ambiente e il processo per i tumori dei lavoratori dell'ex Montedison. I ragazzi hanno intervistato l'avvocata Laura Mara, parte civile delle vittime. Hanno poi seguito la conferenza stampa in Provincia facendo domande all'assessore Fausto Banzi. Ma c'è anche una bella intervista a una giovane iraniana sulla dissidenza e l'Onda verde realizzata lo scorso settembre al Festivaletteratura, dove è pure stata registrato l'evento con Azar Natisi autrice di 'Leggere Lolita a Teheran. A Castiglione delle Stiviere, è stato coperto l'Altro Festival, con un servizio sulla Cina. Non manca poi il concerto delle band in viale Fiume.
Siamo andati a trovare la redazione di Interferenze al Vinci, un istituto professionale che ci racconta la dirigente scolastica Cristina Montanelli ha circa il 25% di ragazzi stranieri, alcuni nati in Italia, e la soddisfazione di vedere i diplomati richiestissimi, in particolare dalla Ies dal momento che l'Ipsia diploma molti meccanici termoidraulici. Nel chimico-biologico ci sono anche parecchie ragazze.
La web-tv è nata da un'idea di Fulvio Milani, esperto di comunicazione di massa e multimedialità, con un antico amore per il Dams di Bologna. L'idea ha trovato gambe grazie alla collaborazione con l'assessorato alle politiche sodali Centro di educazione interculturale nell'ambito del progetto 'Raccontarsi a voce alta le nostre scuole per la pace'. La Provincia, infatti, ha fornito l'occorrente, in como¬dato d'uso gratuito, a partire da telecamere e microfoni. Milani ha poi scovato due tecnici che sono diventati amici dei ragazzi, insomma fanno volontariato: l'ingegnere informatico Nicola Morini, web master, e Claudio Gatti, i responsabile suono e audio.
Ecco dunque al lavoro la redazione. Ci sono Hamsa Klai, tunisino, Alberto Serao e Andrea Di Giorgio, della 4F meccanici termoidraulici, Selene Salvaterra, Silvia Nicole Ta-rana e Teresa Esposito, stu¬dentesse di 4R, ramo chimico-biologico; Kujtim Hoxha, albanese, Francesco Casa-massima, Giovanni Saitta e Hamza Rahli, marocchino,della 2h, ramo elettrico-elettrironico.
I ragazzi sono entusiasti della web-tv e anche del fatto di lavorare in gruppo. «E" divertente, si impara a fare il montaggio dei filmati» spiega Hoxha, che non vorrebbe mai staccarsi dal computer. I compagni più grandi, come Hamsa Klai e Alberto Serao, che vengono insieme da Asola, e Andrea Di Giorgio (da San Giorgio di Mantova) sono interessati a tutto il processo, alla scelta degli argomenti e alle riprese oltre che alla parte tecnologica. Le ragazze, già piuttosto brave, amano il laoro di squadra: «E bello è anche la rotazione dei ruoli interni alla redazione. Così impariamo a fare di tutto» spiega Selene. Hamza Rahli è molto bravo a scrivere i testi. E in redazione fondamentale è il ruolo delle insegnanti Anna e Onda. Si ragiona su una serie di argomenti, se ne scelgono alcuri, si studia l'argomento, si scrivono le domande, si fanno interviste e riprese, si rivede la registrazione, si decide - in base alla durata massima del filmato cosa lasciare e cosa togliere a cominciare dai concetti già ripetuti Le sponde del Mediterraneo sono percorse da rivoluzioni , fermenti giovanili, violenze.I ragazzi, fra i quali un tunisino, un marocchino e un albanese, sono informati ma il loro interesse è tutto su Mantova, la loto città. E sono molto presi dagli incontri al Mamu di Ambiente e sviluppo, di cui hanno intervistato il presidente, Gaspari Gasparini.Il servizio sta per andare in rete così come l'intervista a Gianni Tamino, docente di biologia a Padova.